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martedì 14 ottobre 2014

La sottile omofobia di chi insinua che, sotto sotto, le persone omofobe siano omosessuali.

La cronca ha fatto pullulare la rete di commenti sbottonati di gente che gongolava nello scoprire che i peggio omofobi in realtà sono omosessuali.

Ne ha parlato Repubblica, in un articolo pessimo nel linguaggio.
Linguaggio omofobo del quale nessuna persona sembra essersi accorta ma si sa su facebook non usi il cervello usi il mouse per cliccare condividi e mi piace.

L'outing quella pratica di dichiarare pubblicamente 'il comportamento omosessuale di persone che si sono distinte nel dicriminare le persone omosessuali ha una valenza politica chiara ed evidente. 

Si parla della vita privata di queste persone non per pettegolezzo o per un giudizio su di essa ma per evidenziare la palese contraddizione fra quanto detto e fatto pubblicamente e nel privato.

L'articolo di Repubblica non sottolinea la contraddizione politica, nè l'odio, politico e ideologico, non personale di quetse persone, contro il popolo arcobaleno, sottolinea, con un punto di vista degno di Novella 3000, i segreti della loro vita privata com'è detto già nel titolo

La vita segreta degli attivisti anti-gay: erano omosessuali

Perchè erano e non sono? Sono fosse morti? Non lo sono più? No. Ci si riferisce a fatti accaduti qualche anno fa e non si sa usare il presnete storico o il passato prossimo. Si usa l'imperfetto.
Edward Lee Schrock. Ex ufficiale navale e politico repubblicano, senatore dello Stato della Virginia dal 1996 al 2005. Schrock era noto per le sue posizioni anti-gay, e le strenue campagne contro l'omosessualità. Questo fino a quando, nel 2004, venne reso pubblico un filmato in cui il senatore tentava di adescare un ragazzo di strada.
Adescare un ragazzo di strada.

Che bel linguaggio giudicativo!

Ragazzo di strada vuol dire prostituo o escort.

Però per Repubblica ad adescare era il senatore e non il ragazzo.
Adescare, che letteralmente significa tirare con l'esca, in senso traslato significa attirare qualcuno con inviti erotici.

Dunque il ragazzo in questione era un escort o no? Perchè se lo era era lui ad attirare il senatore coninviti erotici e non viceversa.

Evidentemente nella mente di chi ha scritto queste parole se un uomo adulto rimorchia un ragazzo giovane è lui l'adescatore...

In ogni caso basta una scopata con un escort per fare del senatore un omosessuale?
Certo che no!
Se bastasse annoverare il sesso per stabilire l'oreintamento sessuale di chicchessia saremmo tutti e tutte omosessuali.

Ci sono tante persone eterosessuali che hanno un comportamento omosessuale.

Basta il comportamento omosessuale per fare outing a chi ha questo comportamento?

Certamente sì, però bisogna capire bene perchè lo si fa e come lo si fa.

Non con i toni di repubblica!

Basta leggere  l'introduzione dell'articolo per rendersi conto del punto di vista giudcativo e omofobo:

Politici o pastori di comunità religiose, questi uomini sono tutti accomunati da un forte attivismo esercitato per anni contro i diritti delle comunità Glbt del paese. Questo fino a quando scandali e denunce non hanno rivelato le loro reali preferenze sessuali, troncando per sempre le loro carriere. La classifica è di The Richest.com
I neretti sono miei.

Scandali e denunce.

Detto così sembra che le denunce siano legali e non di attivisti che hanno fatto loro outing.
Scandali vuol dire che le attività omosessuali non si sono svolte nella normalità ma in ambiti e contesti scandalosi.

Non solo l'omosessualità viene relegata a preferenza sessuale secondo un punto di vista e un modo di esprimersi squisitamente omofobo, perchè giudicativo, denigratorio e parziale ma viene sempre accostata allo scandalo. Repubblica non perde mai occasione di denigrare le perosne non etero.


Qual è la fonte di questa notizia ?

The richets.com una testata internet statunitense scandalistica, i cui articoli sono tutti nello stile de i 10 ciccioni più grassi d'america (eh no io non sono americano quindi non mi ci trovate...) i 10 assassini a sangue freddo più giovani etc.

Non importa tanto il portato politico di questi outing ma l'aspetto privato, scottante e scandaloso (è repubblica a usare quella parola) di certe persone.

Quello che è scandaloso non è che si predica in un modo e si razzola in un altro ma che si è froci.

Però nonostante il punto di vista scandalistico del sito americano a differenza di repubblica, nell'articolo originale è chiaro  il motivo per cui si parla dell'omosessualità di quelle persone.

Basta fare un confronto tra i deu articoli per rendersi conto delle differenze.

Ed Schrock served two terms in Congress, and was best known for his strong stance against homosexuality.
It didn’t matter whether it was marriage equality, or allow the LGBT community a voice in the military – he was against it.
Was he protesting just a little too much? Yep.
In 2004, a tape was released showing Schrock trying to solicit sex from a gay prostitute. Needless to say, Schrock dropped out of the race for his third term in Congress*.
Edward Lee Schrock. Ex ufficiale navale e politico repubblicano, senatore dello Stato della Virginia dal 1996 al 2005. Schrock era noto per le sue posizioni anti-gay, e le strenue campagne contro l'omosessualità. Questo fino a quando, nel 2004, venne reso pubblico un filmato in cui il senatore tentava di adescare un ragazzo di strada


Le posizioni antigay di repubblica vengono spiegate con maggiori dettagli in quello originale e si capsice che il motivo del suo ritiro dalla vita politica non è lo scandalo ma la contraddizione tra comportamento pubblico e quello privato. Peìr repubblica pare che la vita politica del sneatore sia finità perchè frocio ... 

Anche l'articolo americano usa un termine giudicativo quel gay protitute invece di un più equo male prostitute. Perchè ci sono molti ragazzi che si prostituiscono e sono etero.

E qui veniamo al punto.

Pensare che se un ragazzo fa sesso con uomini per soldi quel ragazzo è necessariamente gay non singnifica solamente vedere l'omosessualità come una questione di sesso. Signfica vedere omosessualità dappertutto.
Mpersone omosessuali hanno avuto o hanno ancora occasionalmente rapporti sessuali con persone dell'altro sesso eppure questo non ne fa delel perosne bisex...

Invece basta che una persna etero abia anche solo una volta un rapporto sessuale con una perosna dellos tesso sesso per annoverarla subito tra le persone omosessuali. Questa  è già omofobia.

Fare sesso è un comportamento. L'orientamento sessuale è altra cosa. Vuol dire amare, provare affetto, desiderio di vivere insieme e costruire un percorso comune di vita, non solo  fare sesso.

Pensare che l'omofobia in realtà celi una voglia di cazzo repressa è ancora un modo maschilsita e omofobo di pensare.

Fa ruotare tutto intorno al sesso (maschile) e non ai snetimenti e all'affettività.

Questa spiegazione dell'omofobia è riduttiva e illogica.

Perchè non vale per tutte le altre forme di discriminazione.

Chi è razzista non è un negro nascosto.

Chi è misogino non è una donna nascosta.

Dire che chi è tanto ossessionato dall'omosesualità lo fa per nascondere la sua voglia di cazzo significa non cogliere il problrma politico cultuale antropologico dell'omoofobia.

L'ossessione di dover dimostrare la propria eterosessualità è la condizione normale di ogni maschio cresciuto in una scoietà patriarcale.

Questo non vuol dire come pensano le persone maliziose che dietro questa ossessione si celi la voglia di.
Al contrario!
Si fa crescere i maschietti in modo che quella voglia lì non possano mai averla nemeno se lo volessero.

Nememno se scoprissero di averla.

E se e l'hanno la risolvono con una fugace scopata  cancellandone il portato affettivo.

Adesso che Repubblica possa crederlo possibile non mi meraviglia dato che la cultura media di chi scrive quel giornalaccio non supera la licenza elementare.

Che lo pensino le persone omosessuali dà un'idea di quando l'omofobia interiorizzata sia diffusa tanto da far sgomitare quando apprendiamo che gli omofobi so froci pure loro.

La rivendicazione non è politica ma è moralista, "tu dici tanto che famo schifo ma sei frocio pure tu". Cioè fai schifo pure tu.

L'omofobia interirozzata è quella di chi crede che gli omofobi siano tutti gay repressi.

Non quella degli omofobi stessi che anche se si fanno scopare da un escorto rimorchiato (e non adescato) per strada non so mica froci.

Lo ha detto bene Harvey Fierstin in Amici complici amanti. Secondo le persone etero i froci scopano non amano.

A sentire i commenti di tanti gay che son contenti di dimsotrare che l'omofobia è solo una voglia di cazzo repressa ci sarebbe quasi da credere che sia così per le stesse perosne omosessuali.







* Ed Schrock è stato Senatore per due mandati al Congresso, ed era ben conosciuto per la sua forte presa di posizione contro l'omosessualità. Non importava se si trattasse delmatrimonio egualitario , o lasciare che la comunità LGBT avesse una voce nell'esercito - Lui era contrario.
Stava protestando solo un po' troppo ? Sì.
Nel 2004, è stato diffuso un filmato che mostra Schrock mentre cerca sollecitare sesso da un prostituto omosessuale. Inutile dire che Schrock ha abbandonato la corsa per il suo terzo mandato al Congresso.

sabato 11 ottobre 2014

La giornata nazionale del coming out

...e mentre la nostra stampa (e non solo) ancora confonde tra outing e coming out, altrove si celebra il coming out con una giornata dedicata. E un video che mi ha fatto venire le lacrime agli occhi. D'altronde , si sa, noi gay siamos sensibili.

Fermo restando che chiunque ha diritto a rimanere nell'armadio per tutto il tempo che crede sono convinto che fare coming out sia una grande opportunità politica, personale, sociale, umana.

E che sia prima di tutto un momento di affermazione di sè irrinunciabile e impagabile.


martedì 2 settembre 2014

The Carrie Diaries o del conformismo made in usa.

Ho conosciuto la serie par hazard, vedendo la pubblicità di Sky alla seconda stagione.
Così mentre la seconda stagione da settembre sarà on air io ho recuperato la prima e quasi finito di vedere la seconda, su internet in streaming.

Se siete fan della serie Warning!!! Spoiler!

Per chi non consocesse la serie The Carrie Diaries è ambientata nel 1984 - 85  e racconta l'adolescenza di Carrie Bradshow, la protagoista di Sex & The City. Non non un prequel della famosa serie ma l'adattamento dell'omonimo romanzo di Candace Bushnell, in Italia pubblicato con il titolo Il diario di Carrie.
La serie, all'inzio interessante, si è subito avvitata su storie di sesso adolescenziale anche quando a farlo sono i protagonisti adulti...

L'unico motivo per cui ho seguito la serie è perchè Walt Reynolds, uno dei personaggi secondari, è gay.

Sempre curioso di vedere cosa la tv statunitense ha da offrire all'immaginario collettivo di autorappresentazione dei giovani gay del terzo millennio, ho seguito la serie dormendo quando è incentrata sull'odiosa, egotistica e viziata protagonista che non dice mai cosa pensa anche se ha la fama di farlo, e mi sono concentrato sulla parabola di Walt che scopre di essere gay, si accetta, si fidanza con Bennet uno dei colleghi di Carrie (un redattore di Interwiew presso la quale Carrie lavora come stagista) si fa immortalare in attegiamenti teneri con lui, la foto gli fa fare outing in casa (non coming out, la madre che scopre della sua omosessualità senza che lui lo voglia) e Walt viene buttato fuori di casa e accolto a casa di Carrie.

Siamo negli anni 80 e la decisione della rigida e fredda madre (il padre non lo vediamo mai), che lo caccia di casa (gli fa trovare le valigie fatte) viene mostrata senza nessuna spiegazione. Si sa le mamme coi figli froci si comportano così.
Ancora oggi, 30 dopo, le madri cattoliche di merda americane si comportano nello stesso modo tanto che il 40 % delle persone homeless d'america sono lgbt...


Il telefilm, che parla di perdita della verginità a 15 anni, e che mostra chiaramente un maggiorenne che fa sesso penetrativo con una minorenne (anche se l'attrice che la interpreta tutto sembra tranne che 17enne) ha per Walt un double standard.

Bennett accetta di mettersi con lui (o meglio di avere una relazione aperta con lui) solo dopo il compimento del suo 18mo anno...

Le ragazze etero sono più emancipate dei ragazzi gay...

Oppure se un ragazzo maggiorenne va a letto con una minore è meno grave che se va a letto con un minore. Non saprei...

Walt e Bennet stanno insieme, la relazione da aperta diventa subito esclusiva (è Bennett a ingelosirsi), e a vederli insieme ti viene  la lacrimuccia (e anche un po' di bava...) anche se non li vediamo mai in atteggiamenti intimi come Carrie con Sebastian, sua sorella Dorrit con Miller, Mouse coi suoi due fidanzati e Maggie con il poliziotto maggiorenne e in procinto di sposarsi... 

Il sesso tra ragazzi è un argomento che la serie non affronta minimamente.

Il massimo che vediamo sono appassionati e romantici baci come questo.




Nell'episodio 10 della seconda (e per fortuna ultima) stagione però succede qualcosa di molto peggio.

Per san Valentino Bennett porta Walt in un locale gay. Walt vorrebbe passare la serata in un ristorante a lume di candela ma vuoi mettere i maschioni vestiti di pelle e i ragazzi col boa rosa? Per tacere delle traveste...

Walt prima si inbroncia, poi dice di non avere nulla in comune con quei ragazzi oltre al fatto di essere gay... Bennet gli dice che visto che la società non concede loro matrimoni e figli che allora matrimonio e figli se ne vadano a farsi fottere e che loro vivano così.
Poi dopo un ballo Walt si diverte e si convince che quel posto è cool, ma ecco che Bennet incontra una mico del suo ex Eric che lo infroma che Eric ce l'ha.

L'aids.
Se Eric ce l'ha forse ce l'ha anche Bennet e dunque forse anche Walt.

Così, per crudele proprietà transitiva.

Per puro culo (ehm) Bennet e Walt sono sieronegativi. Ciononostante  Walt dice a Bennet che vuole il matrimonio i figli e lo steccato bianco e che da gay quelle cose non le può avere.

Lo lascia al bar per gay dove si sono rivisti una settimana dopo la disastrosa festa al locale per gay e Walt chiama sua madre dicendole che vuole tornare a casa, in un bagno di normalità che ha chiuso l'episodio mentre io ho chiuso con la serie.

Con la scusa dell'aids peste dei gay anche in una serie targata 2012 ma ambientata 30 anni prima i froci sono sempre soli e instabili non per pèressioni esterne della società ma perchè sono intrinsecamente così.

Le persone etero invece vivono storie più profonde e complesse e scopano di più e senza aids.

Beh quello almeno finché quando le donne hanno cominciato a contagiarsi più degli uomini non si è scoperto drammaticamente che l'aids non era poi mica tanto la peste gay...

Mi domando come possa sentirsi un adolescente che si vede preconizzare un futuro fatto di madri che ti cacciano di casa, di ex che muoiono di aids (tra l'altro con uno svarione come il virus gli ha invaso il cervello che mi ha fatto cadere dalla sedia...), e di gaiutudine da pagare col prezzo - per qualcuno salatissimo - di rinunciare alla normalità (etero) e la risposta non mi piace per niente.

Se aggiungiamo i clichè del gay che sa tutto di moda ed è sensibile (per tacere delle prove di gaitiudine anche in precoce infanzia) il quadro di questa piccola e misera serie è completo.

Ci sarebbero molte altre cose da dire sul personaggio di Maggie, quella che si fa scopare dal maggiorenne, e che rimasta incinta, rischia la vita per una gravidanza intrauterina (eeeeeh????) in seguito alla quale diventa sterile, forse.

D'altronde non dimentichiamoci che nelle scuole pubblcihe americane l'unica forma di educazione sessuale è la castità altrimenti gli Stati tolgono le sovvenzioni....

L'america, la culla della libertà...

Se sei donna e scopi sei zoccola ed è giusto che diventi sterile così non sarai mai mamma che con una mamma zoccola poi gesù bambino piange.


Sono sempre stato convinto che le rivendicazioni del matrimonio egualitario e l'omogenitorialità fossero dei diritti fondamentali e irrinunciabili per le perosne lgbt.

Dopo lo scempio che ne hanno fatto con questo telefilm di merda inizio ad avere qualche dubbio.

Che abbiano cancellato la serie è una consolazione piccola e magra!

Data la mia stazza non è cosa da poco...